Spotlight: Elisangela Annunziato…Giornalista, Scrittrice e Tanto Altro

Elisangela Annuziato 
Gaya Lynn
Per Elisangela Annunziato la sua vita è una storia di vittoria. Sappiamo tutti che nella vita, nonostante tutto, siamo costretti affrontare tante sfide e problemi, ma alla fine possiamo esserne vittima o vincitore. Elisangela ha scelto di essere una vincitrice.  Invece di dare colpa al suo passato, e di lamentarsi di questo ogni giorno, trovando scuse, lei ha fatto una strada incredibile. Lei è diventata  giornalista pubblicista, scrittrice, conduttrice televisiva e tanto altro.
 
Nata a Salvador De Bahia, in Brasile, da piccola è adottata da una famiglia napoletana. Sarà proprio l’adozione a salvarle la vita; a due mesi, lei pesava due chili. Da quel momento in poi, la piccola bambina ha lottato per la sua vita. Infatti, il suo motto è una frase di Paulo Coelho: “La barca è più sicura nel suo porto. Ma non è per questo che le barche sono state costruite”.  Ed è da qui che parte la sua brillante carriera tra giornalismo, informazione e impegno per il sociale. 
 
Ad appena diciannove anni fa una breve esperienza, in qualità di volontaria, in Africa, esattamente in Guinea Conackry, realizzando uno dei suoi sogni. A ventidue anni va a lavorare negli Emirati Arabi Uniti.  “Un luogo dove si ritrova se stessi”. Ritornata in Italia, dopo diversi mesi, si avvicina al giornalismo, divenendo giornalista pubblicista e alla scrittura in generale iniziando a scrivere il suo primo libro sull’adozione “Il sogno di Francesca”, che troverà pubblicazione nel 2012. “Volevo testimoniare, da figlia adottiva, che i genitori sono quelli che crescono i figli” afferma fiera la Annunziato.
 
Oggi Elisangela vive il suo lavoro come una vera e propria missione. Il suo obiettivo è dare spazio alle fasce più deboli. Come giornalista portano la sua firma Nomi illustri della cultura, dello spettacolo e del cinema, come: Pupi Avati, Luciano De Crescenzo, Adriano Giannini, Bud Spencer, Staffan De Mistura…Ha, altresì, recensito libri di scrittori italiani e internazionali. A trent’anni, pensando alla bambina che è stata e, che a soli due mesi pesava due chili, sceglie di ritornare a studiare, frequentando il Master Focsiv presso l’Università Pontificia Lateranense (meglio conosciuta come “Università del Papa”) per diventare cooperante internazionale.

E’ l’anima e Autrice del libro “Anelfra –un viaggio attraverso l’Africa e il deserto” (Carmignani Editrice), edito nel 2017–Collabora, anche, con Archivio Disarmo –Istituto di Ricerche Internazionali puntando la propria attenzione sull’import e export armamenti e diritti umani.  Alcuni elaborati, I Rohingya: il popolo che nessuno vuole; Annuario Italiano di Diritti Umani 2015 (recensione); Le Esportazioni di armi italiane 2014 e così via.Inoltre ha ideato un blog dal titolo “ Ti preparo un Caffè” che è diventato una rubrica televisiva nellatrasmissione “Domenica Sulla Luna” “ Un’Italiana a Colori che sta avendo un buon riscontro di pubblico, un vero e proprio salotto sociale che affronta tematiche social-culturali in onda ogni domenica alle 10. Su Tv Luna.
 
Oggi collabora con Social News (mensile patrocinato dal Segretariato Sociale della Rai) e Auxilia Onlus che tra le tante attività, progetta la costruzione di strutture nei paesi in via di sviluppo. 
 
Sappiamo tutti che essere o non essere una vittima non è una scelta facile. Ci vuole un carattere forte e un po’ di fiducia in se stessi, un aiuto da chi ti sta intorno, dagli amici e dalla famiglia che possano dare un appoggio oppure una mano. Per il resto la scelta è tutta tua. Ovviamente, Elisangela ha scelto di bene, ha scelto una strada impegnata, forse anche dura…  ma bella, molto bella. 

Gaya Lynn: Penso che l’inizio della tua vita sia stato pieno di emozioni. Sei nata in Brasile, pesavi solo 2 chilogrammi, poi sei stata adottata da una famiglia napoletana. Un momento che ha sicuramente cambiato la tua vita. Adesso sei cresciuta, e sei diventata una scrittrice e una giornalista… quanta strada hai fatto.

Parlami un po’ del tuo modo di pensare:  pensi sempre positivo?  dai sempre il massimo?

Elisangela Annunziato: Sí, cerco sempre di essere ottimista. Ecco anche io a volte sto giù di morale, ma nella norma sono molto solare. Mi fa piacere ridere e credo sia un ottimo modo per affrontare la vita!

GL: I tuoi genitori ti hanno allevato in modo particolare e per questo hai avuto tanto successo?

EA:  Di sicuro i miei genitori, nella mia vita, hanno fatto la loro parte. mio padre e mia madre mi hanno insegnato ad amare, venendomi a prendere  quando per loro ero solo un nome e una bambina di due chili che stava in Brasile. Mi hanno amato dal primo istante.

GL:  Ad appena diciannove anni hai fatto una breve esperienza, in qualità di volontaria, in Africa, esattamente in Guinea Conakry. A ventidue anni sei andata a lavorare negli Emirati Arabi… Perché sei andata in questi posti, e che cosa hai imparato quando eri li?

EA: In Africa come volontaria. Ho imparato il senso della vita e la dignità. Negli Emirati sono andata per lavoro. Qui ho scoperto il deserto un luogo dove si ritrova de stessi.

GL: Ho visto sulla CNN che molti giovani come te in Italia, a causa della disoccupazione, cercano lavoro all’estero, specialmente a Londra per realizzare i loro sogni. Secondo te, la situazione in Italia è cosi grave?

EA: Diciamo che molto spesso non si trova sbocco occupazionale. In quanto anche persone laureate le trovi a svolgere lavori manuali, senza nulla togliere a quest’ultimo tipi di lavoro. Il punto è che uno vorrebbe fare il lavoro per cui con sacrificio ha studiato per anni.

GL: Sei vissuta a Napoli. Una citta’ piena di storia, cucina e arte. Secondo me, ha un fascino particolare. Parlando della tua città, che cosa vorresti dire al mondo?

EA:  Napoli è la città dell’inventiva, della creatività. Una città fatta di colori, oltre a essere ricca di storia. È la mia città!

GL:  Hai gia scritto due romanzi: “Anelfra – Un viaggio attraverso l’Africa e il deserto”, Edito da Carmignani Editrice;  “Il Sogno di Francesca”, romanzo edito da A&A Edizioni, che tratta il tema dell’adozione. Sei bravissima!

Hai qualche consiglio da dare a uno/a persona che vuole diventare scrittore?

EA:  L’unica cosa che mi viene in mente di dirgli é di abbandonarsi totalmente quando scrive per permettere alle parole di uscire come un fiume e macchiare di nero il bianco della carta.

GL:  Progetti nel futuro? pensi mai alla vita politica?

EA:  Per ora presenterò il mio nuovo libro “La Formichina Jo”, al prestigioso Salone del Libro di Torino.  No, la vita politica non fa per me. Preferisco rimanerci fuori.

 
 
Special Thanks a Giuseppe Cossentino Press Agent e Comunicazione per Massmedia Comunicazione.

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